Orientamento universitario, quanto è centrale la scuola? Il confronto allo YIF

La scelta del percorso universitario inizia molto prima dell’immatricolazione e richiede una collaborazione costante tra scuola e università. È questo il tema al centro del panel “Orientamento universitario: quanto è centrale la scuola?”, promosso dalla CRUI (Conferenza dei Rettori delle Università Italiane) nell’ambito dello Young International Forum.

La tavola rotonda, moderata da Giorgio Calcagnini, Coordinatore della Commissione Orientamento della CRUI, ha riunito rappresentanti del mondo accademico e scolastico per riflettere sulle strategie necessarie a rendere l’orientamento più efficace, unitario e vicino alle esigenze dei giovani. Dal ruolo delle Linee guida ministeriali alla costruzione di linguaggi condivisi tra istituzioni, il confronto ha posto l’accento sull’importanza di integrare esperienze, competenze e strumenti per accompagnare gli studenti verso scelte consapevoli.

Sono intervenuti Stefania Cherubini (Politecnico di Bari), Cristina Costarelli (Presidente ANP Lazio), Riccardo Faccini (Sapienza Università di Roma), Cosimo Gianluca Fortuna (Università degli Studi di Catania), Giorgio De Marchis (Università degli Studi Roma Tre), Elisabetta Madriz (Università degli Studi di Trieste) e Rossella Marzullo (Università Mediterranea di Reggio Calabria).

Il messaggio emerso è chiaro: rafforzare il dialogo tra scuola e università è fondamentale per costruire un orientamento realmente efficace, capace di rispondere ai bisogni degli studenti e di sostenerli in una delle scelte più importanti per il loro futuro.

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